Partito Democratico della Regione Campania 25 Aprile, Festa della Democrazia
 
 
 
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mercoledì 18 maggio 2011

Intervista ad Enzo Amendola - Il Manifesto

 

 Il segretario campano Amendola: una candidatura sottovalutata, non ricredersi sarebbe da testoni  «Siamo col vincitore senza condizioni, ora decide lui»

di Francesca Pilla

 

Gli elettori hanno premiato De Magistris ( con un voto di rottura rispetto all'esperienza amministrativa a Napoli. Hanno sicuramente pesato i mali e le divisioni del centrosinistra esplosi con le primarie, ma che covavano. Non abbiamo dubbi nel sostenere ora il candidato di tutti». Enzo Amendola, segretario regionale Pd, è sereno, la batosta è arrivata, ma ora il partito deve guardare avanti. Avevate qualche sentore del ciclone De Magistris? No, i sondaggi non avevano intercettato questa notevole ascesa ed è strano che nessuno sia stato in grado di cogliere questo trend. Molto secondo me è dipeso dalle tensioni sociali, dall'esplosione della nuova crisi rifiuti, dalla stanchezza dei cittadini. Pd e PdI risultano dimezzati rispetto alle politiche. Considerato che il centrodestra governa la regione e quattro province, il Pdl arretra drammaticamente. A Napoli perde 11 punti, a Salerno è cancellato a Benevento è il terzo partito. A Napoli il Pd ha preso una botta, ma andiamo al ballotta;41io in molti comuni. Come gruppo dirigente se poteste tornare indietro rifareste le stesse scelte? Il commissario Andrea Orlando ha lavorato bene anche dopo la vicenda primarie che ha consumato molte energie, il primo obiettivo era di tenere unito il partito. Forse sarebbe stato meglio tenersi Andrea Cozzollno, che aveva vinto le primarie. In quel passaggio si è rischiata la scissione e ne abbiamo pagato il prezzo. Chi aveva creduto in quell'appuntamento non ha avuto dubbi e ha votato De Magi-stris. Ora dobbiamo unirci per battere la destra di Cosentino poi ci sarà tutto il tempo per la riflessione. De Magistris ha detto che vuole un'alleanza sostanziale, ma per ora nessun apparentamento. Lo appoggerete lo stesso? Abbiamo dato il nostro sostegno un minuto dopo aver saputo il risultato, senza condizioni. Sarà il candidato a indicare il percorso, noi non abbiamo pretese. Pere, continuavate a ripetere che l'ex-pm non avrebbe mal intercettato II voto moderato. De Magistris ha raccolto consensi al centro, a sinistra, e a destra. Non ricredersi sarebbe da testoni. Perché avete deciso dl affrontare la campagna elettorale con Bassolino e avete escluso lervolino? Qual è la prossima domanda? De Mite e il Terzo polo che faranno del loro 9%? Immagino che lasceranno ai loro elettori libertà di voto, e sarebbe già un segnale forte visto che in provincia e regione sono alleati con il Pdl