venerdì 16 dicembre 2011
PD, LAVORIAMO PER SALVARE LA CAMPANIA
PD, LAVORIAMO PER SALVARE LA CAMPANIA
'Taglio deciso agli sprechi e alle spese inutili' e d'ifesa dei piu' deboli per evitare che a pagare siamo sempre gli stessi'. Questi sono 'i punti imprescindibili' secondo la segreteria regionale del Pd che oggi si e' riunita a Napoli per discutere della manovra finanziaria della Regione e degli emendamenti che i democratici presenteranno in Aula su riorganizzazione delle societa' partecipate, sanita', servizi pubblici locali, lavoro e decentramento amministrativo.
Alla riunione dell'esecutivo, guidato da Enzo Amendola, hanno partecipato anche i segretari provinciali, i rappresentanti dei forum tematici, il capogruppo al Consiglio regionale Giuseppe Russo, e il capogruppo in Commissione Bilancio Raffaele Topo.
Ecco alcune delle proposte che i democratici porteranno in Consiglio regionale: accorpamento delle societa' a totale partecipazione pubblica; accorpamento dei policlinici universitari; gestione pubblica delle risorse idriche; rimodulazione e potenziamento della rete socio-sanitaria; accorpamento delle societa' di trasporto sia su ferro che su gomma con omogeneita' degli standard; agenzia di sviluppo unica e superamento della frammentazione di societa' esistenti con lo stesso scopo; fondo regionale per il sostegno al lavoro; misure di austerita' sulle spese della politica.
'Viviamo una situazione drammatica ed e' indispensabile una ristrutturazione e una riqualificazione della spesa pubblica con misure concrete che riducano il deficit, vista anche la riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali' dice Amendola, che continua: 'Sono scelte da fare in maniera netta e senza esitazioni in un contesto di grave crisi e recessione che vive il Paese ed in cui le Regioni - con una spesa pubblica ancora non riformata - rischiano di pagare il prezzo piu' alto'.
'Queste scelte non sono indolori ma di certo non devono gravare sui Comuni, sui lavoratori e sugli utenti. Anzi, il nostro obiettivo e' colpire sprechi, posizioni di rendita e irrazionalita' ormai insostenibili che eliminate consentiranno alla Regione di evitare il tracollo e al tempo stesso di intraprendere finalmente la strada della crescita e dello sviluppo. Sui Fondi europei abbiamo evitato il peggio, ma resta la questione di come semplificare le procedure e di come riorientare con criteri piu' compatibili alle esigenze dei singoli stati il loro uso e la loro destinazione' sottolinea Giuseppe Russo.
Nei prossimi giorni, inoltre, il Pd presentera' pubblicamente gli emendamenti e avviera' un confronto con le parti sociali.



