venerdì 10 dicembre 2010
RIFIUTI; AMENDOLA (PD), COSENTINO FACCIA SILENZIO
AMENDOLA (PD), COSENTINO FACCIA SILENZIO
NAPOLI 10 DICEMBRE 2010. "Piu' che pensare alla presunta lentezza del Comune di Napoli e dei Comuni della provincia, consigliamo a Cosentino e Landolfi di leggersi velocemente la legge di cosiddetta fine emergenza voluta e votata dal governo Berlusconi, che assegna alla Provincia di Napoli la completa gestione dell'emergenza rifiuti ". A dichiararlo e' Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania.
"I continui attacchi strumentali al sindaco Rosa Russo Iervolino hanno francamente stufato. Cosentino e Landolfi sono gia' in campagna elettorale e cercano di nascondere le gravi e pesanti responsabilita' che il loro partito ha in questa crisi. La situazione – continua – non e' affatto migliorata nonostante le continue promesse di Berlusconi. La verita’ e’ semplice: la citta' di Napoli non sa dove scaricare perche' la Provincia, guidata da Luigi Cesaro, annaspa e non decide dove realizzare gli impianti intermedi e le discariche" aggiunge Amendola.
"Come non bastasse, Cesaro ha pensato bene anche di rincarare la tassa sui rifiuti ai cittadini napoletani, perche' e' sempre a lui che la legge assegna il compito di riscuotere la Tarsu e decidere gli aumenti" spiega Amendola.
“Onestamente, sentire i consigli sui rifiuti ad una persona accusata di voler realizzare un ciclo alternativo nell’interesse di affari illegali e’ davvero troppo. Cosentino dovrebbe far silenzio” conclude Amendola.



